SBOCCHI PROFESSIONALI per i laureati in Mediazione Linguistica della SSML San Domenico

Postato da : redazionessml

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L’istituzione di un corso di livello  Universitario non può prescindere dalle molteplici esigenze  della società interculturale,  anche in termini di sbocchi professionali e occupazionali.

Quali sono gli sbocchi professionali nella Mediazione Linguistica?

Nella nostra nuova società c’è  sempre più bisogno  di nuove professionalità a livello di relazioni  interculturali plurilingue, sia nel settore pubblico (Enti locali, organizzazione della sanità, garanzia dei diritti civili e sociali, sistemi educativi, sicurezza e prevenzione dei conflitti, ecc.), sia nel settore privato (relazioni industriali, organizzazione del lavoro, commercio, nuove strutture produttive), imposte dai processi di globalizzazione economica, culturale e istituzionale ma anche da una crisi economica che esige la formazione universitaria per l’occupazione.

 

Da una adeguata consultazione con talune categorie professionali, è emersa l’esigenza di preparare una figura altamente professionale che abbia una solida e accurata competenza linguistica e culturale, unita ad una spiccata capacità di mediare tra contesti diversi, in grado di pensare in termini operativi e professionali e di operare in una società civile aperta alle relazioni e alle innovazioni del mondo contemporaneo (redattori di testi letterari o settoriali presso strutture istituzionali e private ovvero nel campo dell’editoria, della convegnistica, della pubblicistica e dei mezzi di comunicazione, del web e del network).

 

Il Corso di studio in Mediazione Linguistica  a indirizzo internazionale, con lo studio delle  cosiddette “lingue orientali“, capaci di mediare verso mondi non più remoti come l’Africa e il Medio e Estremo Oriente, ha l’obiettivo  di preparare degli operatori e dei mediatori interlinguistici e interculturali, sempre più richiesti dal mercato delle nuove professionalità (redattori di testi per il mondo aziendale e produttivo e, nello specifico, per gli uffici esteri e commerciali oppure operatori nei rapporti tra istituzioni regionali, nazionali e internazionali attive nel settore della cooperazione culturale e sociale ovvero nel settore dell’accoglienza e dell’integrazione delle minoranze).

Una pluralità di indirizzi e sbocchi professionali

L’ indirizzo  Mediazione Linguistica in criminologia e linguistica forense offre opportunità d’inserimento professionale nei tribunali e nelle indagini forensi. Il Mediatore linguistico forense, oltre ai tradizionali sbocchi linguistici previsti di traduttore e interprete, può consentire di orientarsi verso particolari attività afferenti al mondo investigativo, scientifico e forense.

L’indirizzo Mediazione Linguistica  in counceling e coaching   intende  preparare mediatori linguistici, esperti nella formazione, nella didattica delle lingue, nella mediazione sociale e culturale e creare professionisti  in grado di preparare manager capaci di forte motivazione a  livello aziendale.

Il corso di Mediazione Linguistica con indirizzo in interpretariato di conferenza parlamentare e congressuale prepara esperti mediatori linguistici da inserire nell’ambito dello svolgimento di congressi, tavole rotonde e convegni.

I mediatori linguistici e  manager  delle aziende del settore lusso, Made in Italy, arte e spettacolo, turismo sostenibile ed esperto di politiche ambientali  saranno in grado di coniugare creatività e capacità di innovare con l’abilità di leggere, interpretare ed anticipare il business attraverso la conoscenza e la gestione di strumenti specifici.

Infine, il corso in Mediazione Linguistica con i suoi indirizzi , oltre a consentire l’inserimento nel mondo del lavoro, fornisce le basi linguistiche, culturali e disciplinari per proseguire gli studi in un corso di laurea magistrale finalizzato a una preparazione scientifica e professionale di livello superiore.

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