Mediazione Linguistica: perchè iscriversi?

Postato da : redazionessml

La figura  del Mediatore Linguistico, sempre più richiesta  nel mondo del lavoro, è una figura professionale che svolge  diverse funzioni e la sua occupabilità è molto alta in diversi settori.

ssml (3)

Non svolge solo attività di mediazione tra persone e i servizi dei vari paesi stranieri, con lo scopo di facilitare una comunicazione e una comprensione reciproca, ma può essere utilizzata  ovunque ci sia bisogno di una figura che combini insieme le lingue in particolare la lingua inglese, l’informatica applicata e l’impresa. Ci sono diverse possibilità di formazione , ma è importante scegliere la SSML giusta e il percorso che  possa offrire più possibilità lavorative. Ed allora la scelta giusta per lo studente ambizioso, che non desidera ottenere solo un “pezzo di carta” è sicuramente  il percorso offerto dalla SSML San Domenico dove il piano di studi offre più indirizzi e la possibilità di fare diversi tirocini per l’inserimento nel mondo del lavoro.

La preparazione del Mediatore Linguistico è dunque molto variegata e unisce aspetti più prettamente teorici a cognizioni tecniche , linguistiche e di settore . Figura professionale in grado di svolgere la funzione di mediazione linguistica e  di inserirsi in diversi aspetti e settori della vita lavorativa . Il suo compito non è solo quello di decodificare valori, modi di pensare e di interpretare il mondo, comportamenti e stili di vita.  Il mediatore linguistico non è solo un interprete che traduce da una lingua ad un’altra, ma esercita una funzione di orientamento culturale nei confronti degli immigrati, delle imprese , delle organizzazioni per favorire la comunicazione e la completa integrazione ma è anche il professionista che ben si inserisce in diverse attività lavorative. Il suo compito è quello di decodificare valori, modi di pensare e di interpretare il mondo, comportamenti e stili di vita. Il mediatore utilizza le proprie conoscenze linguistiche,tecniche e culturali e la propria capacità relazionale ed empatica per meglio interpretare ed esprimere le caratteristiche e i bisogni degli stranieri e non: si pone da “ponte” tra gli immigrati stranieri e i servizi e/o popolazione del Paese di accoglienza e d’affari. Il mediatore linguistico, quindi, non è solo un interprete che traduce da una lingua ad un’altra, ma esercita una funzione di orientamento culturale nei confronti degli immigrati, imprese ed organizzazioni  per favorire la comunicazione interculturale e d’impresa, l’internazionalizzazione e  la  completa integrazione.

Sbocchi Professionali

Il lavoro del Mediatore Linguistico è riconducibile a diverse e specifiche aree di intervento:

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED ISTITUZIONI SCOLASTICHE

Dove il Mediatore Linguistico interviene per agevolare e mediare il confronto con le problematiche della multietnicità, o svolgere il ruolo di interprete di conferenza, interprete parlamentare, interprete di Ambasciata e di Consolato, operatore umanitario in zone di crisi.

IMPRESA

In cui il Mediatore Linguistico trova occupazione come responsabile dei rapporti commerciali internazionali e delle relazioni esterne, coordinatore di gruppi di lavoro internazionali, traduttore di linguaggi specialistici, redattore di pubblicità tecnica per le imprese, traduttore editoriale o scientifico, import and export manager, etc.

COMUNICAZIONE

Dove il Mediatore Linguistico può diventare account in agenzie internazionali, esperto di nuovi linguaggi, consulente e adattatore di linguaggi per giornali, radio, televisioni, testate web, blogger etc.

TURISMO

Dove la perfetta conoscenza delle lingue e un’adeguata preparazione culturale sono il presupposto indispensabile per la trasmissione dei contenuti e la costruzione di percorsi turistico–culturali (destination manager, impiegato in compagnie aeree e tour operator, guida turistica, manager di strutture ricettive, etc.).

NO PROFIT

In cui il Mediatore Linguistico può ricoprire il ruolo di Responsabile di progetti internazionali, di cooperante, di operatore umanitario

FIGURE PROFESSIONALI

  1. Responsabile relazioni esterne di aziende o uffici pubblici, responsabile della comunicazione aziendale per multinazionali o aziende import-export, portavoce addetto stampa, traduttore o interprete in agenzie giornalistiche
  2. Operatore di pace, cooperante nelle organizzazioni umanitarie, impiegato in ambasciate o uffici consolari
  3. Tour escort per compagnie di crociera, impiegato per compagnie aeree e tour operator, per agenzie di spedizioni e di trasporti internazionali, per la marina mercantile, armatori e compagnie navali
  4. Operatore all’interno di PCO (Professional Congress Organizer), nella ricezione alberghiera, come responsabile relazioni esterne musei e imprese private turistiche.
  5. Key Account Manager, Export sales Manager, Product Manager (nell’ambito dell’ area commerciale di aziende internazionali)
  6. Responsabile Marketing, Marketing Specialist, Social Media Manager (gestione Social Network di multinazionali ed aziende impegnate sul fronte estero), Retail Marketing Manager, Trade Marketing Manager (nell’ambito dell’area Marketing di aziende internazionali)
  7. Interprete free lance; traduttore free-lance, traduttore editoriale, localizzatore, traduttore di audiovisivi, consulente linguistico per le CCIA, consulente linguistico per le forze dell’ordine

Per saperne di più

Lascia un commento