Corso di studio triennale in Mediazione Linguistica

Postato da : redazionessml

DIPLOMA DI MEDIATORE LINGUISTICO MANAGEMENT E SVILUPPO DEL TERRITORIO
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DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA classe L-12

Lo scopo principale  della SSML San Domenico è creare professionisti  nel Management e Sviluppo del Territorio nella mediazione Linguistica in almeno due lingue straniere in grado di affrontare le sfide del lavoro e dell’imprenditoria  cogliendo le opportunità che emergono dagli scenari e dai mercati internazionali, attraverso una preparazione fondata sull’approfondita conoscenza delle lingue straniere, in ambiti di maggior sviluppo economico ambientale , sociale e internazionale.

1)  INDIRIZZO MEDIAZIONE LINGUISTICA DIPLOMAZIE E RELAZIONI INTERNAZIONALI

L’indirizzo nasce dall’esigenza di formare esperti linguistici da inserire nelle più importanti  organizzazioni Internazionali e Diplomatiche. Le abilità linguistiche, condotte ai massimi livelli, si coniugano con una competenza trasversale a livello giuridico, sociologico e internazionale. In questo senso, per svolgere al meglio l’attività di mediazione linguistica, si deve completare il percorso di formazione professionale in ambiti che consentano di: conoscere il mondo delle organizzazioni internazionali, le strategie politiche mondiali, di acquisire un’ampia conoscenza del diritto internazionale, dei meccanismi che governano la cooperazione internazionale, lo sviluppo economico, sociale e culturale.  Il Mediatore linguistico, in questo caso, si pone come figura specializzata nell‘interpretazione e  traduzione di importanti contesti internazionali e nella traduzione di documenti di interesse  nei processi di pacificazione mondiale.

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2) INDIRIZZO MEDIAZIONE LINGUISTICA MANAGEMENT PER LO SVILUPPO ECONOMICO E I MERCATI INTERNAZIONALI

L’indirizzo forma mediatori linguistici con competenze multidisciplinari in ambito economico, giuridico e organizzativo. Professionisti  in grado di analizzare in profondità le criticità che aziende pubbliche e private e organismi internazionali affrontano in contesti sempre più globalizzati e complessi.

Il percorso formativo è articolato in modo da:

·         fornire gli strumenti analitici e concettuali per l’interpretazione e la soluzione di problemi economici e gestionali;

·         consentire l’acquisizione delle conoscenze fondamentali nelle aree economico-aziendale, quantitativa, giuridica e politico-internazionale;

·         facilitare l’apprendimento delle tecniche di gestione nelle principali aree aziendali;

·         agevolare la conoscenza delle dinamiche operative degli organismi internazionali;

·         favorire lo sviluppo di competenze relazionali e manageriali.

Oltre alle tradizionali lezioni frontali, il processo di apprendimento si sviluppa attraverso sperimentate esercitazioni, che docenti e tutor esperti hanno programmato al fine di applicare le nozioni teoriche e dimostrare che la teoria deve essere intesa come razionalizzazione e comprensione dell’attività pratica.
L’indirizzo mira a sviluppare i seguenti profili professionali: 1) Mediatore linguistico ed esperto  di gestione delle imprese: marketing,  vendite, organizzazione, ecc.; 2) mediatore linguistico ed esperto dei processi di internazionalizzazione delle imprese.

mercati internazionali

3) INDIRIZZO  MEDIAZIONE LINGUISTICA CRIMINOLOGIA E LINGUISTICA FORENSE

L’ indirizzo  mediazione Linguistica Criminologia e linguistica Forense offre opportunità d’inserimento professionale nei tribunali e nelle indagini forensi. Il Mediatore linguistico forense, oltre ai tradizionali sbocchi linguistici previsti di traduttore e interprete, può consentire di orientarsi verso particolari attività afferenti al mondo investigativo, scientifico e forense. L’indirizzo prepara alla traduzione ed all’analisi linguistica dei fenomeni criminosi rendendo possibile l’inserimento nei contesti  internazionali mediante un approccio sistemico, globale e culturale.  Lo studio accurato delle lingue lo pone come specialista indiscusso nei processi di analisi, comprensione, identificazione di traduzione di testi e contesti di delicatissima importanza sociale.

 

 

4) INDIRIZZO MEDIAZIONE  LINGUISTICA PER IL MANAGEMENT  E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE: COUNCELING E COACHING PER L’ INTEGRAZIONE E LA FORMAZIONE AZIENDALE  

L’indirizzo  del counceling transculturale  intende  preparare mediatori linguistici, esperti nella formazione aziendale, nella didattica delle lingue, nella mediazione sociale e culturale. E’ un indirizzo di sicuro interesse vista la sempre maggiore richiesta, in presenza di continui flussi migratori transculturali, di esperti sia linguisticamente che culturalmente preparati. Accanto quindi ai consueti sbocchi professionali propri del corso triennale,  lo studente che intende specializzarsi in questo indirizzo saprà inserirsi in contesti di mediatore culturale propri dell’ambiente manageriale aziendale, scolastico, dei centri di accoglienza, assessorati alla cultura,  nei progetti di integrazione e nei centri preposti all’inserimento e supporto di soggetti.

Obiettivi e finalità:

Seguendo il modello sistemico pluralista il percorso formativo intende favorire la riflessione su temi quali:

comunicazione interculturale; promozione dei dialoghi e delle conversazioni; aspetti psicologici dei processi migratori e differenze di gender; risoluzione non violenta dei conflitti; valorizzazione delle differenze; coppie miste e famiglie migranti; modelli di integrazione in società multietniche.

In particolare  intende: favorire la conoscenza di modelli e tecniche di lavoro nel counseling e nella mediazione familiare in ambito interculturale; favorire l’apprendimento e l’analisi del modello sistemico pluralista in ambito interculturale; rendere i laureati capaci di svolgere percorsi di counseling o mediazione con singoli migranti, con coppie e famiglie migranti,con coppie miste, in ambito sociale internazionale,in ambito aziendale.

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Intende inoltre:

·         Facilitare i percorsi di accoglienza ed inserimento degli alunni stranieri;

·         Promuovere integrazione sociale e culturale;

·         Creare occasioni di aggregazione e socializzazione ;

·         Agevolare il rapporto interpersonale e la comunicazione .

 

5) INDIRIZZO MEDIAZIONE LINGUISTICA IN INTERPRETARIATO DI CONFERENZA PARLAMENTARE E CONGRESSUALE

Il corso triennale in Scienze della Mediazione Linguistica con indirizzo in interpretariato di conferenza  parlamentare e congressuale prepara esperti mediatori linguistici da inserire nell’ambito dello svolgimento di congressi, tavole rotonde e convegni. La solida preparazione  linguistica di almeno tre lingue straniere pone come obiettivo un’ alta competenza professionale del traduttore e degli interpreti e le numerose esercitazioni settimanali nell’ambito delle tecniche dell’interpretazione quali la trattativa, la consecutiva e la simultanea garantiscono un livello preparatorio linguistico di assoluta eccellenza.

 

6) INDIRIZZO MEDIAZIONE LINGUISTICA MANAGEMENT E MARKETING DEL MADE IN ITALY

L’obiettivo principale è  quello di formare dei professionisti con profilo e competenze linguistiche elevate per competere a livello internazionale. Possibili manager  delle aziende del settore lusso  in grado di coniugare creatività e capacità di innovare con l’abilità di leggere, interpretare ed anticipare il business attraverso la conoscenza e la gestione di strumenti specifici.Tali professionisti devono essere in grado  di comprendere l’interazione  di concetti di “origine” e di “brand” nelle preferenze dei consumatori e, le diverse strategie che le imprese italiane presenti sui mercati internazionali adottano per valorizzare i propri prodotti.  Saper comprendere come il Made in Italy rappresenti ancora un fattore discriminante nel comportamento di acquisto dei consumatori e quindi una leva strategica determinante per le imprese nazionali orientate all’internazionalizzazione.

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Saranno analizzati diversi settori tipici del Made in Italy tra i quali quello vinicolo per il quale l’associazione della denominazione di origine (terroir) è uno dei fattori determinanti nel processo di acquisto del consumatore , quello della moda in cui il design italiano è riconosciuto a livello internazionale. Al termine del percorso formativo d’aula e di laboratori, le aree prevalenti di inserimento e gli sbocchi professionali saranno in particolare in aziende, società di consulenza,  istituzioni del settore Moda, Lusso e Lifestyle, Turismo enogastronomico , Commercio e Made in Italy.

7) INDIRIZZO MEDIAZIONE LINGUISTICA IN MANAGEMENT, MARKETING & COMMUNICATION PER LO SVILUPPO E GESTIONE SOSTENIBILE DEL TERRITORIO

Il corso di laurea con indirizzo in “Sviluppo e gestione sostenibile del territorio” riconosce il territorio come lo snodo cruciale in cui trova compimento il principio di integrazione. E’ sul territorio, infatti, che si svolgono i processi economici, ed è su di esso che si scaricano le pressioni ambientali; è il territorio il destinatario finale di tutte le politiche pubbliche, che devono essere orientate alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale che in esso risiede.

Il corso si prefigge  di fornire agli studenti una conoscenza approfondita di alcune delle più recenti tecniche di comunicazione, vendita e promozione mediata dal computer  Web 2.0(web marketing, commercio elettronico, booking telematico) finalizzandone lo studio all’applicazione nel settore turistico in generale ed a quello culturale-ambientale in particolare.

Grazie alle conoscenze   della mediazione linguistica e in campo economico, aziendale e giuridico, sarà formata una figura professionale polivalente in grado di creare relazioni profittevoli tra aziende private e tra queste ed il settore pubblico e di accedere con facilità alle varie fonti normative per l’acquisizione di fondi regionali, nazionali e comunitari.

Il corso inoltre mira a specializzare il Managment ,il Marketing e la Comunicazione in ambito ambientale,  con alta competenza linguistica. Una figura capace di coordinare programmare e promuovere su scala internazionale, ogni aspetto del settore della green economy a beneficio dell’azienda o dell’ente cliente.

Questa figura professionale sarà in grado, padroneggiando due e più lingue straniere oltre all’inglese, di agevolare il consumo consapevole attraverso un piano marketing in grado di consolidare la comunicazione di un prodotto nell’ottica dello sviluppo sostenibile e del risparmio in termini di risorse, utilizzando campagne informative rivolte ai consumatori, a linee telefoniche dedicate, a siti Internet, promozioni speciali, campagne pubblicitarie e la partecipazione a iniziative internazionali. Padroneggerà i principali stumenti/contesti a cui più frequentemente si applica l’etichetta “Web 2.0” una nuova concezione tecnologica e filosofica che segna l’evoluzione del www (World Wide Web) .

La formazione teorico-pratica fornisce specifiche conoscenze di natura ambientale sostenibile, economica, geografica e sociologica, utili nell’analisi di fenomeni sociali e territoriali relativi all’informazione e alla comunicazione della gestione dell’ambiente e del turismo ecosostenibile. Gli studenti possono inoltre acquisire una solida preparazione informatica grazie alla quale saranno in grado di gestire efficacemente la comunicazione on-line tra le organizzazioni  ambientali e del turismo territoriali e il mercato della sostenibilità del turistico internazionale. La formazione impartita permette di operare nel settore  della sostenibilità ambientale e del turismo svolgendo attività volte a valorizzare le risorse culturali, naturalistiche e storico-museali e a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile e integrato a livello di cooperazione internazionale.

Un elemento importante della sostenibilità dello sviluppo, e delle relative politiche locali, nazionali e comunitarie, è  costituito dalla valorizzazione delle risorse del territorio. Al fine di essere in grado di valutare e individuare iniziative innovative, capaci di rappresentare tanto una valorizzazione delle risorse locali, nazionali, internazionali, quanto esempi di sviluppo sostenibile, l’operatore nel settore del turismo deve conoscere il patrimonio culturale, storico e naturale del territorio, e saperlo proporre in almeno due lingue dell’Unione Europea ed una terza di area orientale.

8) INDIRIZZO MEDIAZIONE LINGUISTICA PER IL MANAGEMENT DELLE ARTI,DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO

Caratteristiche e finalità

L’indirizzo Mediatore linguistico per il Management  delle arti,della cultura e dello spettacolo, forma una figura con buone competenze informatiche e tecnologiche, dotata di strumenti di analisi e critica e di competenze teorico-pratiche articolate, in grado di confrontare in modo produttivo le aree delle arti, della musica, del teatro e del cinema. Lo studente impara ad analizzare e progettare eventi culturali, a curare la realizzazione di programmi nel settore audiovisivo e la produzione di testi, ad organizzare e seguire la realizzazione di programmi espositivi o concertistici, a conoscere i sistemi di archiviazione e recupero dei dati relativi agli specifici ambiti di attività.

L’indirizzo si articola in tre aree tematiche principali:

1) culturale, perché fondamentale è la conoscenza analitica delle risorse di un territorio;

2) economico-giuridica per quanto riguarda la gestione e la tutela del territorio e dei beni culturali;

3) aziendale con analisi di marketing, psicologia turistica e ambientale, progettazione, comunicazione e gestione di progetti finalizzati alla promozione del territorio.

Alle lezioni d’area linguistica settoriale si affiancano laboratori, in particolare di web marketing, progettazione di itinerari tematici con uscite e viaggi di studio, intesi anche come esperienze di “working group”. Parteciperanno importanti esponenti del mondo del lavoro, per offrire testimonianza diretta del ruolo del turismo nello sviluppo economico del Paese.

Il mediatore linguistico  in questo indirizzo è un professionista che oltre ad offrire la propria opera di traduzione nell’assistenza ai turisti stranieri, si dimostra profondo conoscitore della storia dell’arte, degli eventi, del folklore, delle tradizioni, degli spazi artistici della città di Roma e del territorio.
Conosce in modo eccellente almeno due lingue straniere (inglese obbligatorio, a scelta una seconda lingua: tedesco, spagnolo, francese, cinese, russo, arabo, portoghese, giapponese), la storia dell’arte della città di Roma in particolare e dei luoghi di maggiore importanza d’Italia,  la psicologia dei gruppi e la terminologia settoriale tecnico – artistica.
Questo indirizzo vuole essere  un vero e proprio laboratorio di studio durante il quale si affrontano materie fondamentali, dalle tecniche di mediazione linguistica e culturale, alla conoscenza diretta dei luoghi d’arte della città capitolina e del Lazio ma anche dell’ Italia. Verrà altresì approfondita e studiata la programmazione dei grandi eventi mass mediatici, dell’arte e dello spettacolo, promossi annualmente dal Comune di Roma, dalla Regione Lazio e dalle Regioni del centro Italia.
Questo indirizzo  contribuirà alla formazione di quelle indispensabili figure professionali che operano nel settore della promozione turistica, artistica e culturale con lo scopo finale di coniugare i principali sbocchi professionali:funzioni di elevata responsabilità e consulenza nei settori dell’editoria e della comunicazione, delle relazioni pubbliche e di impresa, e nella promozione culturale, con particolare riferimento a istituzioni teatrali e musicali.

 

Il laureato  potrà trovare impiego in diversi ambiti e organismi dell’industria culturale: nelle emittenti radiofoniche e televisive in attività di produzione e programmazione; nelle istituzioni pubbliche come assessorati alla cultura e allo spettacolo; negli uffici di relazione col pubblico; negli enti di promozione culturale; nell’editoria tradizionale ed elettronica; nelle aziende discografiche; negli enti lirici, nei teatri stabili o presso compagnie teatrali, nelle società di concerti e nelle fondazioni, con funzioni organizzative.

MODULI FORMATIVI ( alcuni esempi) da inserire nei vari SSD

Ideazione di un evento culturale, artistico e televisivo

Come ideare un evento. Capire le necessità del territorio e dei fruitori. Il contatto con le Istituzioni.

Le tecnologie per la valorizzazione e promozione di un evento

Come utilizzare Internet come strumento di valorizzazione e promozione. Come creare un sito web.

Ideare, progettare e realizzare un evento televisivo

Come si realizza una coreografia per un evento televisivo. Ideare, produrre e realizzare programmi televisivi

Come si organizza un festival cinematografico. La direzione di produzione

Come ideare e realizzare un festival del cortometraggio. I compiti del direttore di produzione di un evento televisivo

Fondamenti di Marketing e strategie nella comunicazione di un evento televisivo

Come acquisire le nozioni di marketing specifiche per un evento televisivo di raccolta fondi a scopo benefico

La Comunicazione strategica e gli strumenti per gestire la Comunicazione istituzionale dell’ azienda

Come gestire le attività di comunicazione, promozione e campagne pubblicitarie. Le attività di un ufficio stampa a livello istituzionale.

La Progettazione e le realizzazione di un evento. Il Budget di un evento

Come utilizzare le tecniche di pianificazione, organizzazione, gestione e controllo dell’evento.

Come progettare e realizzare una mostra d’arte o una sfilata di moda

Capire quali sono le attività necessarie alla progettazione e realizzazione di una mostra o di una sfilata di moda. Il ruolo e i compiti di un curatore

Fondamenti di Project management. Contrattualistica, diritti d’autore e recupero crediti

Come gestire e controllare la realizzazione dei progetti e delle attività in team.

Come progettare e realizzare un Evento Corporate (Questo modulo è presente in altri indirizzi)

Come ideare, progettare e realizzare un evento corporate concernente il lancio di un nuovo prodotto

 

L’industria produttiva può ideare e sviluppare eventi di tutte le dimensioni, dall’organizzazione di una Cerimonia Olimpica sino alla colazione di lavoro per poche e selezionate persone. Da un evento PR sino a un grande lancio di prodotto con migliaia di partecipanti. Ogni brand, azienda, istituzione, località, associazione no-profit, Comitato Organizzatore, comunità, organizza infatti eventi al fine di creare visibilità o consapevolezza, generare profitti, celebrare un avvenimento, raccogliere fondi, dare volume a un’emozione.