Master in Cultural and Creative Language Mediation

Postato da : redazionessml

Inizio corso Gennaio 

Il Corso è impartito in lingua inglese

 

Obiettivi

Creare nuove figure professionali che vanno da quelle prettamente creative a quelle più strettamente operative e organizzative: autori, registi, sceneggiatori, attori e doppiatori,  traduttori adattatori, scenografi, montatori, direttori della fotografia, creatori di effetti speciali, operatori di ripresa, fonici e tecnici delle luci, direttori di produzione e responsabili del casting, fino a una figura come quella dell’art director, tipica del settore pubblicitario, ma potenzialmente inserita anche nel cinema e nelle arti visive in genere. Senza tralasciare le molteplici possibilità aperte dalla produzione digitale, dal web e, in generale, dalla moltiplicazione delle piattaforme di diffusione dei contenuti.Nelle componenti specialistiche il corso è organizzato sulla base di insegnamenti fortemente orientati a sviluppare competenze specifiche e differenziali, pratiche e imprenditoriali, organizzati per campi specifici: industrie culturali, spettacolo dal vivo, patrimonio culturale e arti, entertainment, moda e design, turismo culturale, sviluppo della creatività nei contesti urbani.
In questo corso gli studenti apprenderanno come  tradurre ed adattare non solo verso l’italiano ma anche verso la lingua straniera ,ad organizzare un evento live, apprenderanno le nuove tecniche di gestione culturale, comprenderanno l’azione e il potere dei media, esploreranno l’impatto sociale e ambientale della cultura in rete, avranno la possibilità di svolgere tirocini e di lavorare in un ambiente creativo.
L’obiettivo principale è accompagnare gli studenti alla comprensione degli elementi basilari della realizzazione creativa  di un opera cinematografica e audiovisiva, sia riguardo all’aspetto ideativo che a quello tecnico-produttivo: un percorso che si sviluppa attraverso la disamina di film, scene cinematografiche e prodotti audiovisivi delle più diverse tipologie, analizzati non secondo criteri teorico-critici, ma dal punto di vista delle logiche di chi questi prodotti li deve concretamente realizzare (riferimenti storici, produttivi, conoscenza dei repertori, elementi di linguaggio, informazioni tecnologiche).
Nello stesso tempo, si vuole offrire agli studenti un panorama completo delle caratteristiche professionali e delle competenze delle diverse discipline, in modo da consentire – alla fine del corso- una scelta consapevole e motivata del proprio futuro lavorativo.

Laboratori e Tirocini

L’attività di laboratorio consente a ogni studente di “toccare con mano” le caratteristiche dei diversi profili , e le specifiche qualità che ognuno di essi richiede a chi voglia farne la propria futura professione.
Nel corso dell’anno sono inoltre previsti numerosi incontri con autori, professionisti, attori, personalità dello spettacolo.

Il percorso prevede un periodo di tirocino finalizzato all’inserimento formativo del corsista nel contesto reale della progettazione culturale presso aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con il Master, oltre ad altre che vengono ricercate ogni anno in base all’andamento del mercato del lavoro.

Gemellaggi con Istituti Universitari e di formazione  stranieridi Londra, San Francisco, Ente Mostre, APG per Il Patrimonio italiano attraverso il cinema .

INSEGNAMENTI DI BASE

Scrittura creativa, valorizzazione patrimonio culturale, parchi letterari
Prof. Irene Pisano

Prof. Guido Governale (Laboratorio creativo e recitazione)

Lingua Straniera , traduzione, adattamento letterario
(LINGUA INGLESE con un modulo  di seconda lingua a scelta)

Prof. Marco Saudella    e  Prof. Alfredo Rocca

MATERIE CARATTERIZZANTI

ADATTAMENTO DEI DIALOGHI ITALIANI

I romanzi sono spesso adattati per il cinema. In molti casi tentano di fare breccia su un pubblico commerciale (l’adattamento del best seller o l’adattamento di opere di prestigio) o cercano di aumentare la popolarità di un autore meno noto. Inevitabilmente, la questione della “fedeltà” si pone, e di più alto profilo è la fonte romanzo tanto più insistenti sono le domande di verifica della fedeltà. L’adattamento per il cinema e la televisione investe altre figure di autori creativi con piena autonomia di realizzare un prodotto originale.

LABORATORIO E WORKSHOP LINGUISTICO (TRADUZIONE LINGUA INGLESE)

La conoscenza della lingua inglese per gli alunni sarà approfondita e perfezionata, facendo in modo che la lingua diventi uno strumento utile per il lavoro dei futuri dialoghisti, adattatori e operatori professionali nei diversi ambienti dello spettacolo e in particolare di quello degli audiovisivi.
TRADUZIONE  voice over, simil sync,reality e varie e DIALOGHI da e verso( reality,film, documentari, cartoni e soap opera)
La traduzione è un’attività che comprende l’interpretazione del significato di un testo di origine e la successiva produzione di un nuovo testo, equivalente a quello di origine, ma tradotto in un’altra lingua, detta lingua di destinazione o di arrivo. Il termine “traduzione” indica, tuttavia, non solo l’atto del tradurre, ma anche il testo tradotto, risultante da tale attività.

ADATTAMENTO DEI DIALOGHI E SINCRONISMO LABIALE (da e Verso)

Prof. Marina Guadagno (Adattamento dei Dialoghi) Prof. Fabrizio Pucci (Sincronismo Labiale)
L’adattamento consiste nel rendere i dialoghi comprensibili, fluidi, con il giusto ritmo e le necessarie pause, rispettando sia il significato letterale delle battute originali, sia la necessità di rendere il film comprensibile a persone di differenti culture. Il processo di sincronizzazione labiale è un procedimento fondamentale nell’opera di doppiaggio cinematografico. Esso si basa sui concetti fondamentali di fonema e di fonema visuale, o “visema”. Il fonema è la più piccola parte della struttura della grammatica di una lingua, quindi di fatto il suono che si sente quando si parla. Il visema rappresenta la posizione delle labbra che è necessario assumere per emettere un particolare suono. Questi due concetti sono alla base della metodologia del lipsynch, che può essere considerata la tecnica principe nel doppiaggio di film cinematografici, dei TV-movie, dei telefilm seriali, degli sceneggiati televisivi, dei film di animazione e dei cartoni animati televisivi. Al fine di raggiungere una preparazione di base che possa consentire agli allievi di proseguire nel loro percorso di inserimento nel mondo del lavoro, sono previste 5 ore frontali e 15 ore in sala doppiaggio durante il lavoro “sul campo” col prof. Fabrizio Pucci e circa 30 ore in aula con la prof. Marina Guadagno.

TECNICHE AVANZATE DI TRADUZIONE ED ADATTAMENTO

Verranno approfondite le tecniche e le metodologie apprese, indispensabili per il dialoghista, per la cura e l’adattamento nella propria lingua di opere audiovisive e cinematografiche.
1. Teoria e pratica della traduzione. Localizzazione. (Viene illustrato il concetto di localizzazione e le differentimetodologie e strategie della traduzione, con numerosiesempi di testidella SL).

2. Traduzione editoriale e multimediale: giornali, riviste, www. (Modulo seminariale).

3. Linguaggidell’audiovisivo e traduzione I: testi, dialoghi, documentari, film, cartoni animati. (Modulo teorico-pratico. Sono previste oltre alle lezioni frontali anche traduzioni assegnate dal docente e successivamente praticate in laboratorio didattico).

4. Principi e tecniche della sottotitolazione. (Il modulo è teorico-pratico. Ha come obbiettivo l’introduzione al mondo della sottotitolazione e la formazione di traduttori per lo specifico settore dei sottotitoli con esercitazioni in laboratorio didattico).

5. Traduzione e adattamento per il doppiaggio e il voice over. (Modulo teorico-pratico. Ha come obbiettivo la formazione di traduttori per lo specifico settore dell’adattamento per il doppiaggio con esercitazioni in laboratorio didattico).

6.Traduzione e adattamento per il sottotitolaggio. (Modulo teorico-pratico. Ha come obbiettivo la formazione di traduttori per lo specifico settore dell’adattamento per il doppiaggio con esercitazioni in laboratorio didattico).

ESERCITAZIONI PER L’ELABORAZIONE DI SOTTOTITOLI
L’elaborazione di sottotitoli è un’operazione poco conosciuta in Italia, ma molto diffusa in quei Paesi dove è consuetudine per il pubblico avere accesso ai film in lingua originale con sottotitoli nella propria lingua .
AUDIODESCRIZIONE
L’audiodescrizioneè una tecnica che permette di rendere accessibili ai non vedenti e agli ipovedenti numerosi prodotti audiovisivi
• La maggior parte delle audio descrizioni viene prodotta da un team composto da uno/due audio-descrittori e uno/due non vedenti o ipovedenti.
• L’audio-descrizione è chiamata a produrre, attraverso una nuova traccia audio, lo stesso effetto che le immagini e la traccia audio originale producono sugli udenti normo-vedenti.

MODULI TECNICI

Tecnologie per l’Audiovisivo
Principi di funzionamento e modalità d’uso dei principali strumenti tecnici video e audio. Principi di acustica. Audio analogico e digitale. I microfoni. Il segnale video a colori. Video analogico e digitale. Campionamento e Compressione.
Tecnologie della luce
La luce e la pellicola. Ottica e obiettivi. Telecamere e sensori. La gestione dello strumento informatico. Supporti di memorizzazione. Compressioni e formati di file.

Regia

La regia nella fiction e nel cinema. La costruzione del personaggio. Tecniche della regia televisiva. La regia multicamera. Laboratorio pratico di messinscena.
Sceneggiatura
Principi della scrittura cinematografica. Ideazione, soggetto, trattamento, scaletta, sceneggiatura. Scrittura per la serialità. Scrittura per il format TV. Laboratorio pratico di scrittura.
Produzione
Dal soggetto alla distribuzione. La troupe e i rapporti tra i reparti. La produzione esecutiva. Finanziamento e piano di lavorazione. La produzione televisiva. Il mercato dell’audiovisivo
FoundRaising per il cinema
Un metodo per finanziare il cinema. Tax Credit.
Digital animation
I mestieri del cinema d’animazione. Principi e processo produttivo dell’animazione. Tecniche di animazione 2D e 3D. Design e stile di un prodotto d’animazione. Laboratorio pratico di animazione.
Ripresa e Fotografia
Principi della ripresa audiovisiva. La composizione dell’inquadratura. I movimenti di macchina e il loro significato. L’angolazione del punto di vista in relazione all’oggetto. La luce e la fotografia: aspetti tecnici, estetici e narrativi. Laboratorio pratico di ripresa con attrezzature digitali.

Montaggio

Principi del montaggio audiovisivo. Montaggio di costruzione e di ri-costruzione. Il “montaggio invisibile” e la creazione dell’illusione di realtà. Le regole della continuità. Il montaggio visibile. La concatenazione tra fiction e non-fiction. Laboratorio pratico di montaggio non lineare (Premiere).
Sound design e sistemi per il broadcast
Standard produttivi. Montaggio del suono. Il suono come elemento creativo. L’audio nella ripresa televisiva e regia multicamera. Laboratorio pratico di presa diretta.

MATERIE DI APPROFONDIMENTO STORICO E CULTURALE

Storia del Cinema
Le principali correnti e gli autori del cinema mondiale dalle origini ai giorni nostri. Prof. Marta Bifano
Storia della Televisionee storia dei media
La televisione come tecnologia, forma culturale, istituzione sociale e politica.
Storia del Cinema Documentario
Le differenti poetiche del documentario di creazione contemporaneo.
Storia del Cinema d’Animazione
I principali esponenti del cinema d’animazione. L’animazione nei suoi rapporti col cinema e con le arti visive in genere.
Musica per l’immagine
Principi e funzioni delle colonne sonore.
Incontri
Testimonianze professionali e interviste dal vivo
Approfondimenti specifici
Tra leaziende che collaborano attivamente con noi possiamo citare:

LoupsGaroux Produzioni Srl.

CALENDARIO

Le lezioni avranno inizio a  gennaio e finiranno a giugno .

I posti a disposizione vanno da un minimo di 10 ad un massimo di 35.

Per informazioni:

SSML San Domenico
Via Casilina, 233
00176 Roma
Tel.0627801150
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