Perchè studiare la lingua inglese?

Posted By : Redazione San Domenico

Studiare l’inglese non vuol dire solamente assicurarsi un posto nel mondo del lavoro, ma anche apprendere una lingua che è ormai connaturata nella vita quotidiana di ognuno di noi. Oggi, è impossibile prescindere dallo studio della lingua inglese non solo in ambito professionale, ma anche per viaggiare e socializzare.

Per raggiungere un alto grado di conoscenza della lingua, è necessario affidarsi a Istituti che garantiscano uno studio non solo teorico, ma anche pratico e tecnico. Un percorso formativo come quello offerto dalla SSML San Domenico, ad esempio, garantisce un elevato numero di ore in lingua (il più alto nel Lazio), laboratori linguistici e classi a numero ridotto, che consentono agli studenti di terminare il Corso Triennale con una preparazione che si attesta al livello C2.

Ma quali sono le caratteristiche principali della lingua più studiata al mondo?

Lingua inglese: le caratteristiche

Sebbene abbia molti termini affini alla lingua francese, l’inglese non fa parte del gruppo delle cosiddette lingue romanze. L’idioma anglosassone, infatti, non deriva dal latino, ma appartiene al ceppo delle lingue germaniche.

Ha delle caratteristiche peculiari, che la rendono unica all’interno del panorama linguistico:

  • L’ordine delle parole: l’inglese ha regole molto ferree rispetto alla posizione di soggetto, predicato e complemento all’interno della frase;
  • La pronuncia: diversamente dall’italiano, l’inglese non è una lingua fonetica e, pertanto, le parole non si pronunciano come si scrivono;
  • I “false friends”: gli studenti compiono spesso errori di traduzione a causa dei cosiddetti “falsi amici”, ovvero termini ai quali per assonanza si tende ad attribuire un significato diverso da quello reale;
  • I tempi verbali: nella lingua inglese esistono i tempi verbali “perfetti”, che si riferiscono ad azioni avvenute in un momento non precisato del passato, ma i cui effetti continuano anche nel presente.

Lingua inglese: gli sbocchi professionali

L’inglese è sicuramente la lingua più parlata in ambito professionale. In particolare, i settori in cui la sua presenza è dominante sono internet, gli affari e il commercio internazionale.  Perché è così utilizzata nel mondo del lavoro? Le motivazioni riguardano sia fattori politici che economici. La lingua inglese, infatti, non solo viene parlata da oltre 60 nazioni in tutto il mondo, ma di queste fanno parte anche le più influenti e potenti del pianeta, una fra tutte gli USA.

Il ruolo chiave dell’inglese si rispecchia anche nell’offerta formativa di percorsi accademici come quello in Mediazione Linguistica, in cui lo studio di questa lingua è di norma obbligatorio. Una lingua, quindi, che non appartiene solo alla sfera del “business”, ma che è fondamentale anche se si vuole intraprendere la carriera da interprete e/o traduttore. Una volta terminata la formazione, queste figure professionali potranno scegliere se lavorare in ambito turistico, giuridico, diplomatico, nella comunicazione e nel marketing.

La cultura inglese

Dalla classica “cup of tea” alla Regina Elisabetta II, dal Big Ben e alla guida a sinistra, l’Inghilterra è ricca di simboli che rendono la sua cultura famosa in tutto il mondo. Una cultura fatta di storia, tradizione e folklore, ma anche di innovazione e avanguardia artistica e musicale. Nello stesso territorio convivono le tranquille e caratteristiche campagne inglesi insieme a città come Londra, che sono vive, moderne, piene di attrazioni e vita notturna.

E poi, come non citare il tipo accento british? Una particolarità resa ancora più unica e riconoscibile da personaggi di fantasia come Sherlock Holmes, vera e propria icona della letteratura e del cinema.

Le curiosità della lingua inglese

Tra le curiosità più interessanti che riguardano la lingua inglese, c’è sicuramente il suo costante aggiornamento. L’inglese è un idioma in continua evoluzione, il cui dizionario ogni anno si arricchisce di termini nuovi, tra cui neologismi, slang ed espressioni gergali.

Un’altra curiosità, che forse in pochi conoscono, riguarda William Shakespeare. Il famoso drammaturgo inglese, infatti, ha contribuito con l’invenzione di oltre 1.000 parole alla formazione della lingua così come oggi viene ancora parlata.

Infine, lo sapete qual è la parola con più definizioni del vocabolario inglese? Il termine set, che vanta ben 430 significati all’interno dell’Oxford English Dictionary.

 

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